Un alimento raro e ambito

Attualmente, non è possibile trovare questo alimento nella rete della grande distribuzione, contrariamente a quanto avviene con il latte di capra. Gli allevamenti di asine da latte non sono numerosi nel mondo.

Tali allevamenti contano inoltre un esiguo numero di capi (mai più di una trentina), con l’eccezione del nostro allevamento, che si profila come uno dei più grandi d’Europa (circa 600 capi).

Inoltre, la mungitura presenta delle difficoltà oggettive, poiché l’asina rifiuta questa operazione qualora non avvenga in prossimità del suo asinello. L’asina produce il latte solo durante il periodo di allattamento del piccolo. La produzione cessa infatti allo svezzamento. Per finire, la capacità volumetrica della mammella è magra (produzione massima giornaliera di 2 litri).

L’obiettivo che ci diamo è dunque di mettere in piedi un progetto di cooperative tra differenti allevatori europei capaci di rispettare la nostra “carta di qualità” e di fornire latte di eccellente qualità, trattato e confezionato in modo da consentirne una corretta commercializzazione.