Omega 3, Omega 6

Nel latte d’asina, la frazione lipidica presenta livelli elevati di acidi grassi essenziali. Un acido grasso viene definito “essenziale” quando l’organismo ne può produrre solo in piccole quantità o addirittura non ne può produrre affatto. Per questa ragione, gli acidi grassi devono essere assunti per mezzo dell’alimentazione quotidiana oppure sotto forma di supplementi appropriati, più o meno a lungo, a seconda dei casi.

L´acido linoleico (omega 6) e linolenico (omega 3) rappresentano rispettivamente l’8,15% e il 6,32% degli acidi grassi totali. Proprio l’apporto di acidi grassi essenziali polinsaturi conferisce al latte d’asina una decisa superiorità rispetto al latte vaccino, con solo il 2,9% di acidi grassi totali, avvicinandolo al latte materno, con l’11,3% in media di acidi grassi totali. (Pubblicazione INRA, istituto nazionale francese di studi di agronomia, edizioni: G Freud).

Gli acidi grassi essenziali sono elementi fondamentali, in quanto contribuiscono allo sviluppo del cervello e della retina. Gli omega 3 svolgono un ruolo determinante per il cuore, poiché, aiutando il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare, sembrano contribuire alla prevenzione della trombosi (formazione di coaguli), delle alterazioni del ritmo cardiaco e sembrano altresì essere un prezioso aiuto nella prevenzione di rischi a seguito di incidente cardiaco.

Taluni recenti studi cercano persino di provare il ruolo benefico degli acidi grassi nella lotta contro la comparsa della malattia di Alzheimer e di alcune forme di cancro.

Gli omega 6, dal canto loro, rivestono grande interesse sul piano cosmetico.