Norme igieniche di mungitura, manipolazione, immagazzinamento e vendita del latte

Sulla base degli esperimenti condotti sino a oggi, possiamo dire che le asine hanno mostrato un rapido adattamento alla mungitura manuale o meccanica e a quanto implica: le asine da latte e gli asinelli non hanno infatti sviluppato alcun tipo di problema sanitario o comportamentale legato alla mungitura.

  • La mungitura deve essere eseguita in un locale separato dai locali dedicati alla stabulazione;
  • La manipolazione e la conservazione del latte devono avvenire in locali separati dai locali adibiti alla mungitura e alla stabulazione degli animali;
  • Il personale deve indossare abbigliamento idoneo, deve lavarsi le mani e le braccia oltre a occuparsi della pulizia delle mammelle prima della mungitura;
  • Il latte va filtrato, imbottigliato e refrigerato a una temperatura compresa tra 0 °C e 4 °C subito dopo la mungitura, al fine di migliorarne la durata e la conservazione e di impedire eventuali alterazioni;
  • Locali e apparecchi utilizzati per la mungitura sono oggetto di accurata pulizia e disinfezione compiute immediatamente dopo la mungitura per mezzo di prodotti specifici e autorizzati.

Riteniamo inoltre indispensabile fornire a tutti gli acquirenti di latte crudo un’apposita scheda informativa che riporti le modalità di corretta conservazione e utilizzazione del latte: sarà particolarmente opportuno attirare l’attenzione sulla necessità di rispettare la catena del freddo e sull’intensità del trattamento termico cui sottoporre il latte crudo prima della consumazione; sono aspetti particolarmente importanti, soprattutto per il latte destinato ai lattanti e ad altre categorie a rischio, al fine di garantire l’inattivazione di microorganismi patogeni o potenzialmente patogeni eventualmente presenti nel latte.